Publication date: 28 June 2024
Source: Milano Finanza
Nel corso del 2023 si è registrato a livello globale un incremento significativo della mobilità di Hnwi (High Net Worth Individuals).
Secondo i dati riportati dall’ultimo Henley Private Wealth Migration Report, circa 122.000 milionari hanno cambiato paese, riflettendo una tendenza diffusa e in crescita, alimentata anche da incertezze politiche, regolamentazioni stringenti e regimi fiscali sempre meno favorevoli. Ne è un esempio emblematico il Regno Unito, dove a marzo 2024 è stato annunciato che a partire dal 6 aprile 2025 verrà abolito il regime fiscale favorevole per i non-domiciliati, meglio noto come «non-doms».
Questo cambiamento comporterà un aumento significativo delle imposte per molti residenti nel Regno Unito poiché tutti i loro redditi su base mondiale saranno soggetti a tassazione. Dunque non è un caso se molti decidono di spostarsi. Negli ultimi anni gli Emirati Arabi Uniti - e in particolare l'Emirato di Dubai - sono diventati una delle destinazioni predilette dai milionari. Sempre secondo l’Henley Wealth Migration Report, nel 2022 si sono trasferiti negli Emirati circa 5.200 HNWI, rendendo gli Emirati Arabi Uniti il primo Paese al mondo per afflusso di milionari; mentre nel 2023 il Paese è sceso al secondo posto, dietro solo all'Australia, con un afflusso di circa 4.500 milionari.
Questi numeri registrano un incremento significativo rispetto ai livelli pre-pandemia. Ma che cosa rende Dubai così attraente per gli Hnwi? La migrazione dei milionari è un fenomeno noto e non limitato a Dubai. Paesi come Australia, Singapore e la Svizzera continuano ad attrarre un numero elevato di Hnwi. Tuttavia gli Emirati si distinguono per l'eccezionale combinazione di benefici fiscali, qualità della vita, facilità di trasferimento e opportunità di investimento. Il regime fiscale degli Emirati Arabi Uniti è tra i più favorevoli al mondo, anche alla luce della recente introduzione di un'imposta sui redditi del 9%, sia per le società che per le persone fisiche che svolgono in loco un’attività d’impresa.
Tuttavia le persone fisiche possono godere di una serie di incentivi fiscali, tra cui l’esenzione sui redditi da lavoro dipendente, sugli investimenti a titolo personale (es. rendite finanziarie) e sui redditi immobiliari conseguiti non nell’ambito di un’attività d’impresa, per cui è richiesta una licenza negli Emirati. Importanti incentivi sono anche previsti per le start-up che fino a 3.000.000 di Dirham (circa 760.000 Euro) di fatturato non saranno tassate fino alla fine del 2026. A questi vantaggi si aggiunge un regime di participation exemption molto vantaggioso, che (soddisfatti determinati requisiti) permette alle società residenti la totale esenzione su dividendi e plusvalenze, unito ad un network di ben 137 trattati contro le doppie imposizioni. Si comprende così il motivo per cui oggi anche molti gruppi multinazionali vi hanno stabilito o stanno valutando la possibilità di stabilirvi la loro holding regionale o globale. Nel 2023 anche il gruppo dell’hôtellerie francese Fairmont ha trasferito la sede globale da Parigi a Dubai.
È importante sottolineare che anche ottenere un permesso di soggiorno negli Emirati Arabi Uniti è relativamente semplice. Esistono diverse tipologie di visti, tra cui il Golden Visa, della durata di 10 anni. Questo tipo di visto è riservato a individui disposti a investire somme significative in settori chiave negli Emirati, a professionisti altamente qualificati, scienziati e artisti e sportivi che portano lustro agli Emirati. Dubai offre al contempo un’alta qualità della vita: la città è nota per la sua sicurezza, per le infrastrutture moderne, i servizi di lusso, le scuole internazionali di alto livello e le eccellenti strutture sanitarie.
Le opportunità di investimento, in particolare nel settore immobiliare, rappresentano un ulteriore fattore di attrazione. Il mercato immobiliare offre opzioni di lusso sia a uso personale che con finalità di investimento, contribuendo ulteriormente all'attrattiva di Dubai per gli Hnwi. In conclusione, gli Emirati Arabi Uniti, con Dubai in prima linea, hanno creato un ambiente irresistibile per i milionari di tutto il mondo. La ricetta vincente, a base di politiche fiscali vantaggiose, alta qualità della vita e opportunità di investimento, continuerà probabilmente a sostenere l'afflusso di Hnwi negli anni a venire, consolidando ulteriormente Dubai come una delle principali destinazioni globali per la migrazione di ricchezza. (riproduzione riservata)